Principi generali

Le otto branche dell’Ayurveda (Ashtanga Ayurveda)

  1. Medicina Interna (Kayachikitsa) – L’Ayurveda considera l’uomo nei suoi aspetti corporei e incorporei, e lo considera composto da fisico, mente (anima) e spirito. Mente e corpo si condizionano vicendevolmente e sono la sede della malattia. L’Ayurveda ha avuto fin dall’inizio un approccio psicosomatico. Pone enfasi sui fattori interni, sulla condizione di colui che ospita la malattia e questo vale per ogni tipo di malattia, anche quelle che sembrano venire inequivocabilmente dall’esterno. Il medico ayurvedico prende in considerazione l’aggravamento degli umori (Dosha), dei tessuti danneggiati (Dushya), delle influenze ambientali, della vitalità del paziente, del suo stile di vita, del potere della digestione, della sua costituzione, dell’età, dei fattori psicologici, delle inclinazioni personali e non ultimo della dieta.
  2. Chirurgia  (Shalyatantra) – Sushruta nel suo trattato redatto oltre 2000 anni fa descrive numerose procedure chirurgiche, tra cui operazioni addominali, come quelle specifiche per le ostruzioni intestinali e per i calcoli della vescica e parla anche di chirurgia specializzata come la chirurgia plastica. Fu il primo a sostenere la conoscenza dell’anatomia, tramite la dissezione del cadavere, come apprendimento essenziale per il buon chirurgo. Scienziati moderni hanno studiato attentamente il trattato di Sushruta, prendendo  ispirazioni per nuove ricerche e riportando in vita alcune delle sue tecniche chirurgiche.
  3. Oftalmotorinolaringoiatra (Shalakya Tantra) – è una sezione che si occupa delle malattie degli occhi e della testa. Nel trattato di Sushruta sono descritte ben 72 differenti malattie degli occhi, oltre a interventi chirurgici per cataratta e altri disturbi.
  4. Pediatria (Kaumarabhritya) – sezione che si occupa della madre, prima del concepimento e durante la gravidanza, e  della cura pre- e post-natale del neonato. Vengono discusse numerose malattie infantili e il loro trattamento.
  5. Tossicologia (Agadatantra) – vengono prese in considerazione le tossine del regno vegetale, minerale e animale. L’Ayurveda aveva già preso in considerazione concetti  come quelli di inquinamento dell’aria e dell’acqua di particolari luoghi e di epidemie.
  6. Psichiatria (Bhutavidya) – sezione dedicata alle malattie mentali e al loro trattamento. I metodi di cura si basano su preparati erboristici, dieta e yoga.
  7. La Scienza del Ringiovanimento (Rasayana) – sezione dedicata ai provvedimenti (terapie fisiche, medicine,  dieta, precetti salutistici, ecc)  da mettere in atto per promuovere una vita lunga e sana.
  8. La Scienza degli Afrodisiaci (Vajikarana) – vengono indicati i mezzi che accrescono la vitalità e la capacità sessuale. Il termine “afrodisiaco” è da intendersi come mezzo per aumentare la fertilità e la capacità a procreare. La terapia Vajikarana  e quella Rasayana sono strettamente collegate.

 

Francesco Perugini Billi MD

www.dottorperuginibilli.eu


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