Medicine ayurvediche

La Bacopa migliora le funzioni cognitive

La Bacopa, Bacopa monnieri, appartiene alla famiglia delle Scrofulariacee e cresce in tutto il subcontinente indiano, in ambienti umidi e paludosi. Nella tradizione ayurvedica è utilizzata per l’insonnia, l’ansia, l’epilessia e per migliorare la memoria e le capacità cognitive.

 

Ricerca scientifica

Le notevoli proprietà antineurodegenerative e di potenziamento della memoria della Bacopa sono attribuite soprattutto ai bacosidi A e  B. Vediamo le proprietà mostrate dai bacosidi negli studi di laboratorio:

  • inibiscono l’attività della lipossigenasi  e hanno una azione antiradicalica;
  • proteggono i neuroni della corteccia prefrontale, dell’ippocampo e del corpo striato contro la citotossicità  e il danno del DNA, implicati nella patogenesi dell’Alzheimer. Hanno quindi mostrato un’azione antineurodegenerativa e di scavenging dei radicali liberi nel cervello (azione “spazzina” nei confronti di sostanze ossidanti e tossiche);
  • aumentano la glutatione perossidasi e chelano il ferro;
  • attraverso la vasodilatazione cerebrale mediata dall’ossidonitrico, aumentano il punteggio legato alla memoria;
  • regolano la fosforilazione e la defosforilazione a livello delle membrane cellulari e questo porta ad un aumento del turnover delle proteine e dell’RNA in alcune regioni del cervello, come l’ippocampo;
  • l’ associazione dei due bacosidi, A e B, non solo induce effetti antistress, ma protegge il cervello contro i danni di membrana indotti dal fumo di sigaretta.

 

Per quanto riguarda gli studi clinici, la Bacopa ha mostrato effetti positivi sulle funzioni cognitive:

  • l’integrazione di 300mg al giorno di Bacopa, per 90 giorni, è stata in grado di migliorare in modo significativo le performance lavorative di adulti sani;
  • la somministrazione di Bacopa, per 3 mesi, ha ridotto il tasso di dimenticanza di nozioni acquisite di recente, in soggetti tra i 40 e i 65 anni;
  • un estratto standardizzato di Bacopa (300mg/die), per 12 settimane, ha migliorato le prestazioni in un test di abilità di discernimento tra i ricordi, utili e non, in soggetti ultrasessantacinquenni, non dementi;
  • un estratto standardizzato di Bacopa (300mg/die) ha migliorato la comunicazione verbale e la memoria, in volontari sani, di età superiore ai 55 anni.

NB: nel caso di disturbi cronici rivolgersi al medico per valutare l’opportunità di usare questa pianta,  eventuali interferenze con la terapia in atto e la scelta del dosaggio più appropriato ed efficace.

 

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Dr Francesco Perugini Billi©copyright 

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