Medicine ayurvediche

Bacopa e Centella nella prevenzione della neurodegenerazione

La Bacopa monnieri (L.) Pennell e la Centella asiatica (L.) Urban. sono due straordinarie piante medicinali della tradizione ayurvedica, classificate dal Maestro Charaka tra le piante Medhya Rasayana, cioè quelle piante rivitalizzanti e ringiovanenti per il sistema nervoso centrale.

Uno studio riassume le potenzialità farmacologiche e terapeutiche di queste due piante a livello delle funzioni cerebrali e propone il loro utilizzo nella prevenzione delle patologie legate al decadimento cerebrale

 

Shinomol G.K et al Exploring the Role of “Brahmi” (Bacopa monnieri and Centella asiatica) in Brain Function and Therapy  Recent Patents on Endocrine, Metabolic & Immune Drug Discovery 2011, 5, 33-49

Ormai è chiaro che la causa della gran parte delle malattie che colpiscono il sistema nervoso centrale è complessa e multifattoriale e purtroppo è anche evidente che  l’attuale armamentario terapeutico a nostra disposizione è limitato.  Pertanto c’è una spasmodica ricerca per nuovi farmaci o estratti fitoterapici in grado di prevenire o riparare i danni cerebrali. Le evidenze scientifiche hanno chiaramente dimostrato che la Bacopa monnieri e la Centella asiatica possiedono proprietà neuroprotettive, rafforzano la memoria e le capacità di apprendimento.

 

Le potenziali applicazioni cliniche di queste piante sono supportate quindi da diversi studi su modelli animali e sugli uomini, ma anche dal loro impiego millenario nella Medicina Ayurvedica. Si tratta di proseguire con le ricerche e di chiarire meglio i meccanismi alla base della loro azione nootropa e di potenziamento della memoria. Attualmente, molti degli effetti positivi di queste piante sono attribuiti a componenti attivi come i bacosidi, asiaticosidi e acidi asiatici.

 

Riassunto degli effetti biologici sul cervello della bacopa:

  • antiossidante e protezione mitocondriale
  • aumento dell’espressione genica e dell’attività enzimatica
  • protezione nei confronti dello stress cellulare
  • chelazione dei metalli
  • inibizione dell’attivita AchE
  • protezione contro la neurotossicità
  • downregulation dei recettori del glutammato (riduzione dell’infiammazione cerebrale)
  • regolazione dei neurotrasmettitori
  • regolazione dei recettori della serotonina

 

Riassunto degli effetti biologici sul cervello della centella:

  • antiossidante e protezione mitocondriale
    aumento dell’espressione genica e dell’attività enzimatica
  • ansiolitica
  • protezione nei confronti della neurotossicità
  • miglioramento della morfologia neuronale
  • inibizione della fosfolipasi
  • stimolazione della proliferazione neuronale

Dr  Francesco Perugini Billi©copyright

www.dottorperuginibilli.eu


Ayurvedicadvisor©copyright - è permessa la riproduzione esclusivamente linkando sempre l’intero articolo o solo una sua parte direttamente a questo sito o utilizzando i tasti dei social. Ogni abuso, verrà perseguito per legge.